Il gioco d’azzardo negativo che fa male a tutti

gioco d'azzardo negativo

Nord e Sud: tutto il “mondo” è Paese! Si continuano a contare presenze inquietanti di gioco illecito e casino migliori online sul nostro territorio e questo “in barba” alle ordinanze esistenti, anzi, forse sopratutto per quelle ordinanze così restrittive che “obbligano” il gioco illegale a “procreare e moltiplicarsi”. Eccoci, di conseguenza, ancora nella città di Bolzano per riferire di una operazione condotta dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Bolzano che ha rilevato ben 45 apparecchi da intrattenimento illegali, di cui 40 totem, situati all’interno di diversi bar sul territorio altoatesino.
Come si dice “fatta la legge trovato l’inganno”: i gestori di queste apparecchiature sequestrate avevano ben studiato il sistema per eludere i controlli. Gli apparecchi sembravano promuovere e consentire solo le ricariche telefoniche e TV, oppure per acquistare beni e servizi su internet. Ma nello stesso momento, con accorgimenti illeciti che venivano sottoposti ai giocatori, le stesse apparecchiature riuscivano a collegarsi con le piattaforme di gioco online estere, e certamente non autorizzate dai Monopoli di Stato: molte piattaforme, peraltro stabilite nei cosiddetti “paradisi fiscali”.
La partecipazione, quindi, al gioco illegale ed ai casino online con bonus illegali risultava consentita a tutti i giocatori senza tenere conto minimamente se fossero minori o meno ed anche senza limite di giocata. Dopo gli accessi della Guardia di Finanza il tutto veniva comunicato all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con la segnalazione di diciotto esercenti e quattro distributori che rischiano sanzioni complessive per 2.140.000 euro, oltre naturalmente al sequestro delle apparecchiature di gioco. La Guardia di Finanza proseguirà nelle indagini per risalire ai titolari delle piattaforme estere: rischiano sanzioni da 50mila a 100mila euro per ogni apparecchio sequestrato.
Dal Nord passiamo poi al Sud, ma per il gioco ed i siti di casino online italiani legali nulla cambia! Una vasta operazione contro la ‘Ndrangheta nella zona di Catanzaro, ha portato a rintracciare, in mezzo ai beni sequestrati, anche una società per la distribuzione di slot machine. La stessa operazione ha portato all’arresto di 46 persone con le accuse di associazione di tipo mafioso, estorsione, violazione in materia di armi, esercizio abusivo del credito, usura. Tutti reati aggravati dalla modalità mafiosa e si è potuto attestare che, in queste azioni criminose, erano coinvolti gli apparati politico-amministrativi del territorio calabrese.
Quindi, nella nostra bella Penisola non c’è distinzione di territorio! Nord o Sud, ma anche negli altri punti cardinali il gioco illecito lo si trova sempre ed, oltre tutto, sempre ben agguerrito ed organizzato. E dopo “un passo in avanti” della legalità quando questa pensa di aver messo dei paletti per organizzare al meglio il settore, ci si trova di fronte a delle “invenzioni” della criminalità poste in essere proprio per aggirare quei “paletti” o quelle “normative” che con tanta fatica da parte della legge (sopratutto per la burocrazia) si sono studiati e messi in circolazione.
A volte è scoraggiante vedere con quanta innovazione ci si trova davanti a truffe od “aggiramento degli ostacoli” messe “così bene” in funzione… Ma quello che importa è che le nostre Forze dell’Ordine, di qualsiasi comparto siano, sono pronte a sconfiggere questi orditi criminosi. Certamente, alla Giustizia sembrerà di essere a volte Don Chisciotte contro i mulini a vento per quanta veemenza si mette in campo per controbattere la malavita e per la proporzione dei risultati: ma è sempre la perenne lotta tra “guardia e ladri” che si ripete incessantemente.