La dura vita del gioco d’azzardo nel 2017

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Dal mese di dicembre è partita una nuova concessione per il Gioco del Lotto che è stata attribuita a Lottomatica: inizia un nuovo capitolo nella sua storia che va a guardare ad un futuro con un’ottica ottimistica, considerando il rapporto che già esiste tra il regolatore e l’operatore come ad esempio i siti legali di casino online. Questa nuova concessione avrà un soggetto “multiplo” all’interno del quale Lottomatica avrà un ruolo primario accanto ad altri soggetti imprenditoriali che rappresentano una dimensione importante poiché significa che il Gioco del Lotto è per tutti i cittadini, come è sempre stato nella sua storia.
Questo gioco, e si crede che quasi tutti lo sappiano, ha una tradizione lunghissima e presenta caratteristiche particolari come la velocità di svolgimento che lo rende forse diverso dagli altri giochi cosiddetti “di azzardo”: forse, questa particolarità lo ha messo al riparo rispetto alle polemiche immense ed alle strumentalizzazioni che oggi imperversano nei confronti del mondo-gioco. Anche se, onestamente, non è sempre stato questo il modo di rapportarsi a questo gioco, visto che molti grandi pensatori consideravano una arretratezza culturale il fatto di ricorrere alla sorte giocando proprio al Lotto.
Oggi, ci si trova a fronteggiare il fenomeno dei casino online affidabili non più prorogabile dell’assestamento della offerta di gioco in generale. Non da tutti questo mondo del gioco d’azzardo lecito viene accettato e, quindi, continuano a nascere iniziative per bloccarlo e per non farlo crescere: anzi, forse, per eliminarlo completamente dal nostro territorio. Ecco perchè da tempo le varie Regioni stanno mettendo in pratica regolamenti per ostacolare quasiasi forma di divertimento che, però, tanti cittadini desiderano che continui ad esistere. Ultima nella particolare lista delle città che prenderanno provvedimenti contro il gioco è Roma, la nostra Capitale, che si sta organizzando per un regolamento che diventerà effettivo dal prossimo febbraio 2017. Ovviamente, la bozza è già nelle mani degli uffici competenti. Per Natale i Municipi di Roma dovrebbero trasmettere le loro osservazioni che, però, non saranno vincolanti mentre, relativamente alla bozza, si attende di conoscere i pareri dei dipartimenti delle Politiche Sociali e delle Attività produttive.
L’attenzione del contenuto della proposta va ad indirizzarsi al divieto del gioco anche nei migliori casino online nel centro storico, ma questo come messaggio di “rinforzo” rispetto a tutto il resto: per non dimenticarsi che il centro di Roma è Patrimonio dell’Unesco e come tale deve essere soggetto ad una particolare tutela ambientale diversa dal resto della Capitale. Per quanto riguarda le altre zone della città, al di fuori del centro storico, varrà il distanziometro di 500 metri che verrà messo in pratica ovunque, e vista anche la lunga lista di “luoghi sensibili” che sono stati previsti, questo dovrebbe mettere al sicuro tutta la città. (sempre che non subentri “qualche Tar” che vanifichi questi “particolari elenchi di luoghi sensibili” come è già successo!)
In più, bisognerà tenere presente anche le zone periferiche di Roma: nei quartieri si darà più forza ai centri di aggregazione e non quindi ai casino online con vincite in denaro e lì si andranno ad istituire aree pedonali per le quali, nel regolamento, è previsto il divieto di installare apparecchi da gioco. L’obbiettivo è quello di ricreare un tessuto sociale sano, vissuto bene dai giovani e nel quale non dovrebbe assolutamente entrarci il gioco d’azzardo che, ovviamente, secondo i detrattori non dovrebbe proprio esistere in nessuna parte del territorio nazionale e non solo romano.